Erano un paio di giorni che mi stavo cimentando in un piccolo progetto.
Ho creato un vestitino molto stretto (che abbia sbagliato nel contare le maglie?) bicolore ad una Barbie anni 2000 dai fianchi larghissimi e il petto quasi inesistente.
Non avendogli pero' fatto le maniche, ed ispirata da questo freddo gelido che sta imperversando sull'Italia tutta, ho iniziato a cercare di creare una sorta di cappottino.
Chiaramente non posso usare la stessa tecnica usata per fare il top e la gonna: stavolta dovevo lavorare un vestito vero e proprio a 2 parti, 2 metà uguali da unire poi al centro.
E' stata un po' una fatica, ci ho messo quasi 2 serate ma alla fine, fatte anche le maniche (in loco) è venuto fuori un modello che mi soddisfa.
Non mi piace invece il colore della lana acrilica che ho usato: troppo chiara per un soprabito. per i miei gusti.
Il prossimo lo faro' probabilmente rosso mattone.
Comunque devo dire che il soprabito è carino, posso considerarlo adatto all'evento che intendo creare in primavera.
venerdì 6 gennaio 2017
giovedì 5 gennaio 2017
Befana di speranze: si riparte nel gelo
Oggi fa veramente un freddo assassino.
La tramontana si sta scatenando portando gelo, neve e ghiaccio su tutto il Paese ed io sono contenta di non dovere piu' uscire fino a lunedi.
Sono pero' in pensiero per i randagini e per i cani e gatti che sono costretti in cortili o in canili.
Gramo è il periodo di gennaio-febbraio, per loro!
Vorrei portarli tutti qui' a godersi il calore dei termosifoni...
E intanto i bambini aspettano la Befana che, con questa notte porterà via tutte le festività.
Un po' mi scpiace, dover di nuovo smontare l'albero che ADORO guardare scintillare nella penombra, ma so che il tempo deve fare di nuovo il suo ciclo.
Mi aspettano altre feste, altre belle situazioni tutte da vivere.
Il compleanno del mio fidanzato, che se Dio vuole ci aiuterà a ricompattare il gruppo, s.Valentino (mancano solo 40 giorni) e poi la Pasqua, con la sua allegria e la sua cioccolata... e poi e poi e poi...il tempo lo dirà: a me basta viverlo al meglio,questo nuovo anno.
Il 2016 deve restare solo un ricordo.
giovedì 8 dicembre 2016
la giornata della madonna
Non cel'ho fatta: ho preso l'albero e le decorazioni che avevo preparato e mi sono messa a fare l'albero già alla vigilia del giorno dell'Immacolata.
Alcune palline erano già in uso lo scorso anno, altre (come questo alberello) le ho preparate lo scorso novembre: volevo cambiare un po' l'aspetto dell'albero un po' anche per scaramanzia: il 2016 non è stato un grande anno.
Credo lo ricordero' sopratutto per il brutto incidente accorsomi a fine febbraio.
A quanto pare comunque, pur essendo cosi' piccolino, questo albero risulta davvero carino.
Piace a tutti, e per me è una soddisfazione grandissima vederlo brillare decorato cosi' con delle piccole meraviglie uniche proprio perchè fatte da me.
Non ce ne sono di eguali da sessun posto.
Una rarità che a mio avviso rende il mio albero piu' che prezioso.
Penso a due anni fa', quando iniziai a intrecciare la lana.
Qante cose ho imparato!
Quante cose ho anche creato tra amigurumi, oggettini, vestiti per le Barbie e addirittura una bella coperta che ho avuto modo di finire mentre ero costretta a letto con i postumi dell'incidente.
L'anno che verrà voglio imparare altre cose, altri punti, altre cose da creare.
Ho tantissime idee e il Natale mi ispira tantissimo!
Entusiasmi infantili, dite?
Forse....ma io mi crogiolo.
E intanto mi impegno a fare tante cose nuove per me e per gli amici.
Vediamo che idee mi verranno l'anno prossimo!
Nel frattempo....ho tanti pacchetti da fare per il mio nipotino.
Babbo Natale arriverà prestissimo e per lui è la prima volta che ne sentirà parlare!
lunedì 5 dicembre 2016
i pacchetti di Natale
Quando si avvicina Natale io.... divento tutta frizzantina.
Il mio uncinetto si mette al lavoro parecchio prima di dicembre sfornando addobbi su addobbi: quest'anno mi sono accorta di aver creato piu' pallette di quante il mio alberello sia in grado di tenerne sui rami.
Eh si'...il mio nipotino non è ancora abbastanza grande per permettermi di fare di nuovo quello alto.
Non vedo l'ora di rivererlo scintillare....anche mia mamma sembra avere una gran voglia di fare quello grande.
Ma non è di questo, che intendo scrivere oggi.
Tra tre giorni inizieranno le Feste, ed io da ieri ho iniziato a distribuire i regali agli amici.
L'imbarazzo è stato un po' generale...qualcuna ha avuto anche da ridire, ma io non capisco davvero perchè.
O meglio: non accetto l'idea che da adulti ricevere un regalo per Natale sia motivo di imbarazzo: ormai mi conoscono e sanno che non mi aspetto nulla in cambio.
Semplicemente il loro sorriso.
E' un modo per dimostrare il mio affetto, il mio legame con loro, e ci tengo molto.
Che male c'è?
Intanto nella mia camera i pacchetti, che dovevano essere POCHISSIMI quest'anno, si stanno moltiplicando a dismisura.
Alessio per la prima volta conoscerà la leggenda di Babbo Natale, e noi assisteremo a questa magica, calda gioia.
Una tenerezza infinita! ^^
Sarà un Natale fuori dai canoni, ma credo (spero) mi piacerà.
Mancheranno per la prima volta mia zia, che oggi è partita alla volta di Dublino per passare la notte Santa presso mia cugina che vive li' da qualche anno, e il mio cucciolone che, dopo tanti anni, ha deciso di passare la Festa a casa coi suoi.
Peccato...ma va bene cosi': questo è stato un anno veramente strano, è normale che risulti tale anche verso la sua fine.
Spero sia di buon augurio per il prossimo.
Detto cio'....
- complimenti all'Italia che ha saputo mantenere intatta la Sua costituzione,
- complimenti alla mia amica Serena che stasera si è vista in tv
che altro dire?
Ci sono vari giorni prima dell'ultimo dell'anno: see you.
Il mio uncinetto si mette al lavoro parecchio prima di dicembre sfornando addobbi su addobbi: quest'anno mi sono accorta di aver creato piu' pallette di quante il mio alberello sia in grado di tenerne sui rami.
Eh si'...il mio nipotino non è ancora abbastanza grande per permettermi di fare di nuovo quello alto.
Non vedo l'ora di rivererlo scintillare....anche mia mamma sembra avere una gran voglia di fare quello grande.
Ma non è di questo, che intendo scrivere oggi.
Tra tre giorni inizieranno le Feste, ed io da ieri ho iniziato a distribuire i regali agli amici.
L'imbarazzo è stato un po' generale...qualcuna ha avuto anche da ridire, ma io non capisco davvero perchè.
O meglio: non accetto l'idea che da adulti ricevere un regalo per Natale sia motivo di imbarazzo: ormai mi conoscono e sanno che non mi aspetto nulla in cambio.
Semplicemente il loro sorriso.
E' un modo per dimostrare il mio affetto, il mio legame con loro, e ci tengo molto.
Che male c'è?
Intanto nella mia camera i pacchetti, che dovevano essere POCHISSIMI quest'anno, si stanno moltiplicando a dismisura.
Alessio per la prima volta conoscerà la leggenda di Babbo Natale, e noi assisteremo a questa magica, calda gioia.
Una tenerezza infinita! ^^
Sarà un Natale fuori dai canoni, ma credo (spero) mi piacerà.
Mancheranno per la prima volta mia zia, che oggi è partita alla volta di Dublino per passare la notte Santa presso mia cugina che vive li' da qualche anno, e il mio cucciolone che, dopo tanti anni, ha deciso di passare la Festa a casa coi suoi.
Peccato...ma va bene cosi': questo è stato un anno veramente strano, è normale che risulti tale anche verso la sua fine.
Spero sia di buon augurio per il prossimo.
Detto cio'....
- complimenti all'Italia che ha saputo mantenere intatta la Sua costituzione,
- complimenti alla mia amica Serena che stasera si è vista in tv
che altro dire?
Ci sono vari giorni prima dell'ultimo dell'anno: see you.
martedì 22 novembre 2016
doctor who: il fumetto è arrivato! (ATTENZIONE! PERICOLO SPOILER!)
E alla fine cel'ho fatta: l'ho preso.
L'ho pagato e portato a casa trasportandolo con estrema cura. poi letto tutto d'un fiato.
Scoprendomi a ridere di gusto come una scema da sola leggendo un fumetto.
E' proprio lui, il nostro beneamatissimo Dottore in versione Decimo, l'acciughino con la battuta pronta!
Stavolta si trova a NewYork, dove poco prima della notte di Halloween (oooh! Una volta tanto sulla Terra si puo' passare una Natale tranquilli??) arriva un orda di cacciatori assassini alieni.
Caso vuole che lui, avendo perso da pochissimo la cara amica Donna Noble, non intende piu' avere una compagna.
E sempre caso (fortuito davvero per lei) vuole, che lui si trovi a bordo della metropolitana e salvi una ragazza messicana dal peggiore dei suoi (di lei) incubi.
Lei si mostra una ragazza intelligente, curiosa, coraggiosa e...diciamolo...combattiva.
C'è una scena con una certa mazza da baseball.... leggerete: non voglio rovinare la sorpresa a nessuno.
Quando ho terminato la lettura, incredibilmente soddisfatta e divertita, ho deciso di non smettere di comprarlo.
Questo fumetto esce in grossi album trimentrali a 12,90 euro l'uno...ma credetemi, se amate almeno un po' il personaggio e le sue gesta non vi pentirete della spesa.
Buona lettura a tutti!
L'ho pagato e portato a casa trasportandolo con estrema cura. poi letto tutto d'un fiato.
Scoprendomi a ridere di gusto come una scema da sola leggendo un fumetto.
E' proprio lui, il nostro beneamatissimo Dottore in versione Decimo, l'acciughino con la battuta pronta!
Stavolta si trova a NewYork, dove poco prima della notte di Halloween (oooh! Una volta tanto sulla Terra si puo' passare una Natale tranquilli??) arriva un orda di cacciatori assassini alieni.
Caso vuole che lui, avendo perso da pochissimo la cara amica Donna Noble, non intende piu' avere una compagna.
E sempre caso (fortuito davvero per lei) vuole, che lui si trovi a bordo della metropolitana e salvi una ragazza messicana dal peggiore dei suoi (di lei) incubi.
Lei si mostra una ragazza intelligente, curiosa, coraggiosa e...diciamolo...combattiva.
C'è una scena con una certa mazza da baseball.... leggerete: non voglio rovinare la sorpresa a nessuno.
Quando ho terminato la lettura, incredibilmente soddisfatta e divertita, ho deciso di non smettere di comprarlo.
Questo fumetto esce in grossi album trimentrali a 12,90 euro l'uno...ma credetemi, se amate almeno un po' il personaggio e le sue gesta non vi pentirete della spesa.
Buona lettura a tutti!
lunedì 14 novembre 2016
la supercazzola di Natale...e anche no.
E alla fine eccoci.
Dopo la grande emozione di aver visto le Frecce Tricolori passarmi a due a due sulla testa mentre tornavo a casa (il 3 novembre, vicilia della giornata dedicata alle Forze Militari) e dopo essere stata (ieri) al mensile mercatino giapponese (dove ho comprato un bellissimo ciondolo a forma di aereo vintage)...
...eccomi a guardare la città già addobbarsi a festa in attesa del periodo natalizio.
Mi sono vista pensare al Natale sotto una luce diversa.
Seguitemi.
Sappiamo tutti cosa era e cos'è il Natale: non mi dilungo.
Penso solo alla nostra OPULENZA.
Alberi di tutte le grandezze, meglio se enormi, svettano nelle nostre case e nelle vetrine, pieni di luci e di appendini di ogni tipo, colore, forma, dimensione.
Sotto i loro rami, finti oggi ma veri nella Notte Santa, pacchi di ogni colore e grandezza, mentre sulla favola addobata a tema, cibi prelibati profumano nel piatto in attesa di essere consumati.
Tutti in casa scherzano e ridono, col piacere di stare insieme.
Mi sono immaginata chi tutto questo non se lo puo' permettere e che magari lo vede per la prima volta.
Mi sono sentita qualcosa dentro che non mi è piaciuto.
Magari esagero, magari la mia fantasia di nuovo vola a caccia della prossima SuperCazzola...ma se ci pensiemo bene non è poi cosi' lontana quasta realtà.
Basti pensare alle famiglie di chi fa il barbone la fuori, che di sicuro VORREBBE vivere un Natale come quello che viviamo noi.
Pensiamoci, io credo sarebbe giusto fare qualcosa di concreto per queste persone.
Non parlo dei migranti che credo che al Natale nemmeno credono.
Ma non lo so....la mia mente vola e si arrotola, stasera.
Spero di non aver annoiato nessuno.
Dopo la grande emozione di aver visto le Frecce Tricolori passarmi a due a due sulla testa mentre tornavo a casa (il 3 novembre, vicilia della giornata dedicata alle Forze Militari) e dopo essere stata (ieri) al mensile mercatino giapponese (dove ho comprato un bellissimo ciondolo a forma di aereo vintage)...
...eccomi a guardare la città già addobbarsi a festa in attesa del periodo natalizio.
Mi sono vista pensare al Natale sotto una luce diversa.
Seguitemi.
Sappiamo tutti cosa era e cos'è il Natale: non mi dilungo.
Penso solo alla nostra OPULENZA.
Alberi di tutte le grandezze, meglio se enormi, svettano nelle nostre case e nelle vetrine, pieni di luci e di appendini di ogni tipo, colore, forma, dimensione.
Sotto i loro rami, finti oggi ma veri nella Notte Santa, pacchi di ogni colore e grandezza, mentre sulla favola addobata a tema, cibi prelibati profumano nel piatto in attesa di essere consumati.
Tutti in casa scherzano e ridono, col piacere di stare insieme.
Mi sono immaginata chi tutto questo non se lo puo' permettere e che magari lo vede per la prima volta.
Mi sono sentita qualcosa dentro che non mi è piaciuto.
Magari esagero, magari la mia fantasia di nuovo vola a caccia della prossima SuperCazzola...ma se ci pensiemo bene non è poi cosi' lontana quasta realtà.
Basti pensare alle famiglie di chi fa il barbone la fuori, che di sicuro VORREBBE vivere un Natale come quello che viviamo noi.
Pensiamoci, io credo sarebbe giusto fare qualcosa di concreto per queste persone.
Non parlo dei migranti che credo che al Natale nemmeno credono.
Ma non lo so....la mia mente vola e si arrotola, stasera.
Spero di non aver annoiato nessuno.
domenica 30 ottobre 2016
risveglio col terremoto: Puffo spaventato! :-(
Poi nasinatine, toccatine col nasino.... non potevo fingere di nulla!
Puffo aveva bisogno di me, tenerezza mia.
Il tutto stava poi avvenendo con fusa di un sonorità straordinaria.
Infine ha cercato di entrare sotto le mie lenzuola.
Mi aspettavo un mozzichino sui piedi (a volte ama farmi i dispettucci per costringermi ad alzarmi) e invece eccolo accucciarsi sul mio fianco sinistro,nascondedo il musino tra le mie gambe.
MAI VISTO UN COMPORTAMENTO COSI'.
Poi, poco dopo, ecco il motivo: si è scatenato un terremoto incredibilmente lungo e forte come solo quando vi fu quello che lesiono' l'Aquila: chi c'era ricorderà come si senti' qui' a Roma.
Tutti dormivano in casa, mentre il corridoio scricchiolava e il letto si muoveva in un movimento sia oscillatorio che sussuiltrio.
Puffo voleva scappare, ma io lo trattenevo parlandogli con dolcezza, cercando di calmarlo.
Mio padre poi si è svegliato ed è uscito dalla camera con la mamma ancora mezza assonnata.
La scossa è durata parecchi secondi, ed i miei , che dovevano andare al mare per chiudere casa, mi hanno voluta per forza con loro.
Non erano tranquilli: e se ci fosse stata una replica mentre ero sola?
Beh...io sapevo come fare..ma li ho voluti assecondare.
Mi è solo dispiacciuto lasciare Puffo da solo dopo tutta quella paura, povero piccolo.
Sono uscita solo quando sicura che gli fosse passata ogni traccia di panico.
E domani sera è halloween.
LO SO, non è una festa nostra ma celtica, ma a me piace, e a quanto pare non solo a me.
Domani andro' a festeggiare con Fabio e Lalla, cara amica di tanti anni.
C'è una festa a tema presso il pub a tema medioevale poco lontano da casa mia.
Ci siamo già prenotati qualche giorno fa'.
Non vedo l'ora!
Spero solo che una scossa di terremoto non rovini tutta la magia.
Foto?
Probabili.
State sintonizzati! ^^
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