Non ricordavo quanto fosse bello trovarsi in mano qualche euro GUADAGNATO .
Di solito quel po' che mi viene dato dalla cooperativa va direttamente versato in banca...per avere qualcosa in mano devo chiedere a casa o andare a fare la fila sentendomi pure un po' stronza, a ritirare poche lire per due volte l'anno (quando sto per andare a vesitare la fiera Romics).
Di solito sono costretta ad accettare che a darmi i soldi per circolare per la città siano i miei, con cui ancora convivo.
Ora che mi è capitato di avere un paziente privato (anzi due, da questo venerdi) la sensazione è di una libertà che da tempo non mi sentivo!
Certo, non ho un fisso ne chissà quanto, ma la sensazione è magnifica.
Mettero' il piu' possibile da parte, ma domani mi togliero' uno sfizio che aspettavo di potermi togliere da Pasqua.
Avevo fatto mettere da parte nel negozio CIUFF CIUFF la rara Barbie "made to move" dai capelli rossi.
Stavo per rinunciare all'acquisto, mio malgrado, quando mi è capitato tra capo e collo questa occasione di lavorare per la prima volta privatamente.
L'ultima volta che vaccio un acquisto del genere senza sentirmi con la coscienza un po' sporca è stata quando lavoravo per la posta, 18 anni fa'.
Non intendo per questo lasciare la cooperativa, ovviamente, ma lasciatemi gongolare almeno un po'...
mercoledì 9 maggio 2018
venerdì 4 maggio 2018
chiavi di notte
L'altra notte ho fatto un sogno stranissimo.
Ero in camera mia e..dormivo.
Nel sogno, mi sono svegliata sapendo che fosse già tarda mattinata, mi sono alzata e ho sentito un gran trambusto arrivare dalla strada.
Ho aperto le tapparelle e ho scoperto che, nonostante fosse già pieno giorno, il cielo era buio come se invece fosse stata notte fonda.
In strada stava accadendo qualcosa di tremendo: gente che si accapigliava, urla, botte da orbi... e c'erano ladri che frantumavano le vetrine dei negozi di fornte alla mia finestra, entrando per rubare l'incasso della giornata precedente e picchiando a sangue chiunque trovasse all'interno degli esercizi commerciali assaltati.
Ricordo che li trascinavano in strada tramortiti per le botte.
Ho visto una signora anziana fracassare un poveraccio, usando come arma il suo girello.
Ho visto un tizio entrare come una furia nella pizzeria a taglio che frequento da sempre, prendendo poi a badilate sulla schiena e sul ventre il gestore.
Poche vetrine piu' il la', c'era un bellissimo golden retriver color miele che, dietro ad una porta a vetri del negozio ancora intatta, abbaiava e scodinzolava eccitato da tutto quel fracasso mentre in strada passavano a sirene spiegate polizia, carabinieri, vigili del fuoco e ambulanze.
...Mentre osservavo da dietro la mia finestra tutto quel casino incredibile, chiedendomi cosa fosse mai accaduto, mi è spuntato davanti un tizio (non so come, dato che sono al secondo piano..sembrava volare) che io ho riconosciuto come il padrone del negozio in cui stava abbaiando il cane.
Li' mi sono accorta che non ero piu' nella mia camera, bensi' in quella che usavo da ragazza: una piccola camera ricavata dalla fine del corridoio, in cui al posto della scrivania c'è un ripiano bianco davanti alla finestra.
Il tizio mi ha chiesto se avessi visto qualcosa: voleva la mia testimonianza su chi avesse aggredito i suoi colleghi..ed io, nel sogno, non me la sono sentita, e gli ho detto di non aver visto nulla di utile, intenzionata tuttavia a raccontare ogni cosa ai carabinieri quando si sarebbero calmate un po' le acque.
Continuavo a chiedermi perchè il cielo fosse notturno in pieno giorno...
E li' è accaduta la cosa che mi ha un po' lasciata perplessa.
L'uomo mi ha DATO LE CHIAVI DEL NEGOZIO.
Un mazzo intero in cui ho riconosciuto anche quelle della macchina.
Io non volevo accettare, ma lui mi ha detto che mi affidava il cane, di starci attenta.
Animalista convinta come sono, un po' intimorita e emozionata, ho accettato cotanto onore...cosi' ho accettato e ho messo il mazzo in un cestino fatto di pagliette di carta intrecciate, sul ripiano che mi faceva da scrivania, quindi MI SONO SVEGLIATA.
Continuo a pensare a quel cielo buio e a quelle chiavi.
Che significano???
Ero in camera mia e..dormivo.
Nel sogno, mi sono svegliata sapendo che fosse già tarda mattinata, mi sono alzata e ho sentito un gran trambusto arrivare dalla strada.
Ho aperto le tapparelle e ho scoperto che, nonostante fosse già pieno giorno, il cielo era buio come se invece fosse stata notte fonda.
In strada stava accadendo qualcosa di tremendo: gente che si accapigliava, urla, botte da orbi... e c'erano ladri che frantumavano le vetrine dei negozi di fornte alla mia finestra, entrando per rubare l'incasso della giornata precedente e picchiando a sangue chiunque trovasse all'interno degli esercizi commerciali assaltati.
Ricordo che li trascinavano in strada tramortiti per le botte.
Ho visto una signora anziana fracassare un poveraccio, usando come arma il suo girello.
Ho visto un tizio entrare come una furia nella pizzeria a taglio che frequento da sempre, prendendo poi a badilate sulla schiena e sul ventre il gestore.
Poche vetrine piu' il la', c'era un bellissimo golden retriver color miele che, dietro ad una porta a vetri del negozio ancora intatta, abbaiava e scodinzolava eccitato da tutto quel fracasso mentre in strada passavano a sirene spiegate polizia, carabinieri, vigili del fuoco e ambulanze.
...Mentre osservavo da dietro la mia finestra tutto quel casino incredibile, chiedendomi cosa fosse mai accaduto, mi è spuntato davanti un tizio (non so come, dato che sono al secondo piano..sembrava volare) che io ho riconosciuto come il padrone del negozio in cui stava abbaiando il cane.
Li' mi sono accorta che non ero piu' nella mia camera, bensi' in quella che usavo da ragazza: una piccola camera ricavata dalla fine del corridoio, in cui al posto della scrivania c'è un ripiano bianco davanti alla finestra.
Il tizio mi ha chiesto se avessi visto qualcosa: voleva la mia testimonianza su chi avesse aggredito i suoi colleghi..ed io, nel sogno, non me la sono sentita, e gli ho detto di non aver visto nulla di utile, intenzionata tuttavia a raccontare ogni cosa ai carabinieri quando si sarebbero calmate un po' le acque.
Continuavo a chiedermi perchè il cielo fosse notturno in pieno giorno...
E li' è accaduta la cosa che mi ha un po' lasciata perplessa.
L'uomo mi ha DATO LE CHIAVI DEL NEGOZIO.
Un mazzo intero in cui ho riconosciuto anche quelle della macchina.
Io non volevo accettare, ma lui mi ha detto che mi affidava il cane, di starci attenta.
Animalista convinta come sono, un po' intimorita e emozionata, ho accettato cotanto onore...cosi' ho accettato e ho messo il mazzo in un cestino fatto di pagliette di carta intrecciate, sul ripiano che mi faceva da scrivania, quindi MI SONO SVEGLIATA.
Continuo a pensare a quel cielo buio e a quelle chiavi.
Che significano???
lunedì 16 aprile 2018
la mostra delle stampe di Hiroshige
Ieri mattina, verso le 10.00, io, lui e due amiche ci siamo ritrovati
di fronte alla fumetteria che ci funge da punto di incontro per tutta
la comitiva.
Biglietti dell'autobus alla mano, ci siamo infilati nella metro, tutti allegri e contenti di andare a visitare una mostra che da tempo ci chiamava a raccolta.
La mostra si svolge tuttora alle scuderie del Quirinale, su via Nazionale, ed è appunto dedicata alle stampe delle opere di Otagawa Hiroshige (vedi video)
Sapevo che poteva piacermi: l'arte giapponese mi ha sempre affascinata, ma quensta mostra mi ha INCANTATA.
Forza, delicatezza, poesia in ogni immagine.
In ogni tratto.
In ogni colore.
Immagni naturali e di vita quotidiana, raccontate con semplicità come solo un vero Maestro sa fare.
Sono rimasta stupita ed emozionata!
Non mi era mai successo, visitando una mostra d'arte, di restarne cosi' emozionata.
Consiglio a CHIUNQUE di andarla a vedere: è davvero fantastico.
Anche per i bambini, per i quali è stato predisposto anche un percorso esplicativo dedicato.
Biglietti dell'autobus alla mano, ci siamo infilati nella metro, tutti allegri e contenti di andare a visitare una mostra che da tempo ci chiamava a raccolta.
La mostra si svolge tuttora alle scuderie del Quirinale, su via Nazionale, ed è appunto dedicata alle stampe delle opere di Otagawa Hiroshige (vedi video)
Sapevo che poteva piacermi: l'arte giapponese mi ha sempre affascinata, ma quensta mostra mi ha INCANTATA.
Forza, delicatezza, poesia in ogni immagine.
In ogni tratto.
In ogni colore.
Immagni naturali e di vita quotidiana, raccontate con semplicità come solo un vero Maestro sa fare.
Sono rimasta stupita ed emozionata!
Non mi era mai successo, visitando una mostra d'arte, di restarne cosi' emozionata.
Consiglio a CHIUNQUE di andarla a vedere: è davvero fantastico.
Anche per i bambini, per i quali è stato predisposto anche un percorso esplicativo dedicato.
domenica 8 aprile 2018
le foto di Romics (aprile 2018)
Ecco le foto che ho scattato.
Come sempre, è stata una fiera MERAVIGIOSA!
Ovviamente ho anche fatto parecchie compere: 2 magliette (una dedicata alla NASA e una con un micetto), il peluche di Cosmog, uno dei pokèmon della nuova serie

Come sempre, è stata una fiera MERAVIGIOSA!
e sopratutto il ciondolo che CHIUNQUE sia della mia generazione riconoscerà: il mio tesoro! ^^
venerdì 6 aprile 2018
Barbie made to move
Erano mesi che mi ero prefissata di comprarmi la Barbie capace di qualunque posa.
L'avevo come fosse stato un chiodo fisso.
L'avevo trovata anche con i capelli rossi (che ho fatto mettere da parte e che prendero' al piu' presto ma che non deboxero': troppo rara e particolare)
Ieri in periferia sono ricapitata in un grande magazzino discount dove avevo visto quella castana (le Theresa mi sono rimaste antipatiche per via di un brutto ricordo che quel nome mi partorisce in mente) ma io cercavo quella bionda.
capelli lunghi quanto basta, lisci, viso DOLCE (finalmente una Barbie degna!!!) beh... L'HO COMPRATA.
L'ho deboxata di nascosto in un parco poco lontano e le ho fatto il primo scatto col telefonino.
E' troppo bella!! ^^
Ovvia la mia intenzione: farne una splendida fotomodella per i lavori col mio uncinetto e pubblicare le sue foto su instagram!
Prima cosa appena arrivata a casa, le ho tolto la maglietta rosa (che tra l'altro mi fa venire l'orticaria) e le ho fatto un golfino coi colori pastello che fanno tanto primavera.
Non è adorabile?
Oggi ho ripreso, dopo tantissimo tempo, a scrivere sull' album dei miei lavori sulle Barbie e..mi voglio divertire: quando le foto riguarderanno lei, scrivero' in prima persona come se alla tastiera fosse davvero la mia Made To Move.
Un nuovo modo per giocare...con la migliore amica delle ragazze!
Non smettero' mai di sognare.
L'avevo come fosse stato un chiodo fisso.
L'avevo trovata anche con i capelli rossi (che ho fatto mettere da parte e che prendero' al piu' presto ma che non deboxero': troppo rara e particolare)
Ieri in periferia sono ricapitata in un grande magazzino discount dove avevo visto quella castana (le Theresa mi sono rimaste antipatiche per via di un brutto ricordo che quel nome mi partorisce in mente) ma io cercavo quella bionda.
capelli lunghi quanto basta, lisci, viso DOLCE (finalmente una Barbie degna!!!) beh... L'HO COMPRATA.
L'ho deboxata di nascosto in un parco poco lontano e le ho fatto il primo scatto col telefonino.
E' troppo bella!! ^^
Ovvia la mia intenzione: farne una splendida fotomodella per i lavori col mio uncinetto e pubblicare le sue foto su instagram!
Prima cosa appena arrivata a casa, le ho tolto la maglietta rosa (che tra l'altro mi fa venire l'orticaria) e le ho fatto un golfino coi colori pastello che fanno tanto primavera.
Non è adorabile?
Oggi ho ripreso, dopo tantissimo tempo, a scrivere sull' album dei miei lavori sulle Barbie e..mi voglio divertire: quando le foto riguarderanno lei, scrivero' in prima persona come se alla tastiera fosse davvero la mia Made To Move.
Un nuovo modo per giocare...con la migliore amica delle ragazze!
Non smettero' mai di sognare.
martedì 3 aprile 2018
sfinita
Ed è passata anche Pasqua, dopo il lutto generale per la dipartita del povero Fabrizio Frizzi, altra icona della TV che se ne va..pure troppo giovane, per fare quel "salto di qualità" che prima o poi siamo destinati a fare tutti.
Aaaah...che filosofa.
A proposito di Angeli..
Ieri era Pasquetta.
E' la seconda volta che mi ritrovo a festeggiare con mio nipote (di 3 anni) in casa per piu' giorni consecutivi, ma mai mi era accaduto di averlo per 3 giorni: è stato carino, ma anche un MASSACRO PRIMORDIALE.
Urla, strepiti, strilli, corse, roba che volava dappertutto... un uragano avrebbe creato meno stress.
Il classico ragazzino carino cui gli si concede qualunque cosa.
Mi sono sentita pure rimproverare il fatto che NON VOGLIO che il piccolo vada ad esplorare il soppalco in cui dormo ed in cui ho messo le cose che NON INTENDO METTERGLI A DISPOSIZIONE.
"Eeeh come sei gelosa delle tue cose"
EH SI, CAVOLO!!!
Sono cresciuta avendo cura delle mie cose, figuratevi quando gradisca che un piccolo uragano le faccia a pezzi perchè, cocco di mamma, lui deve "fare esperienza".
Mettici poi che una volta che se ne sono andati mi sono sentita male...
Avevo le orecchie sotto shock, ovattate e impossibilitate a sopportare anche il solo suono dell'acqua che bolle (facevo il thè), e il cuore che aveva i battiti accelerati.
PERCHE' MI DEVO RIDURRE COSI' ?
Non ho chiuso occhio fino alle 4 del mattino, e stamani avevo anche da lavorare.
Sono ancora completamente stordita.
Devo parlare chiaro con mia madre e mio padre: non si puo' passare un'altra festa cosi': è inumano.
Sabato e Domenica saro' a Romics (Dio ti ringrazio) e dato che a quando pare del mio spazio personale non frega un cazzo a nessuno, chiudero' la porta della mia camera e portero' via la chiave con me in fiera.
Devo difendermi, in qualche modo..e lo faro'!
Aaaah...che filosofa.
A proposito di Angeli..
Ieri era Pasquetta.
E' la seconda volta che mi ritrovo a festeggiare con mio nipote (di 3 anni) in casa per piu' giorni consecutivi, ma mai mi era accaduto di averlo per 3 giorni: è stato carino, ma anche un MASSACRO PRIMORDIALE.
Urla, strepiti, strilli, corse, roba che volava dappertutto... un uragano avrebbe creato meno stress.
Il classico ragazzino carino cui gli si concede qualunque cosa.
Mi sono sentita pure rimproverare il fatto che NON VOGLIO che il piccolo vada ad esplorare il soppalco in cui dormo ed in cui ho messo le cose che NON INTENDO METTERGLI A DISPOSIZIONE.
"Eeeh come sei gelosa delle tue cose"
EH SI, CAVOLO!!!
Sono cresciuta avendo cura delle mie cose, figuratevi quando gradisca che un piccolo uragano le faccia a pezzi perchè, cocco di mamma, lui deve "fare esperienza".
Mettici poi che una volta che se ne sono andati mi sono sentita male...
Avevo le orecchie sotto shock, ovattate e impossibilitate a sopportare anche il solo suono dell'acqua che bolle (facevo il thè), e il cuore che aveva i battiti accelerati.
PERCHE' MI DEVO RIDURRE COSI' ?
Non ho chiuso occhio fino alle 4 del mattino, e stamani avevo anche da lavorare.
Sono ancora completamente stordita.
Devo parlare chiaro con mia madre e mio padre: non si puo' passare un'altra festa cosi': è inumano.
Sabato e Domenica saro' a Romics (Dio ti ringrazio) e dato che a quando pare del mio spazio personale non frega un cazzo a nessuno, chiudero' la porta della mia camera e portero' via la chiave con me in fiera.
Devo difendermi, in qualche modo..e lo faro'!
giovedì 15 marzo 2018
la fobia dei numeri
Ogni volta che devo prendere in mano il mio libretto delle fatture per recarmi in Sede, ecco che parte l'ansia.
Non ci posso fare nulla, come quando andavo a scuola e sapevo che sarei stata interrogata o peggio, avrei dovuto fare il compito in classe di matematica, entravo nel panico silenzioso a cui non davo adito ma che cresceva, cresceva,cresceva..
Che non fossi mai stata un drago con i numeri era stato chiaro fin da subito.
Daltronde o si nasce con una propensione verso la fantasia e le parole (l'emisfero destro) o con la capacità della logica, tipica del calcolo e del ragionamento astratto.
Io?
Destra al cento per cento.
Quindi, con i numeri una semplice schiappa allo stato puro.
Da quando sono partita iva, quindi, una volta al mese almeno mi ritrovo a fare i conti, appunto, con la mia FOBIA DEI NUMERI.
E' stato mio padre ad aprirmi gli occhi su questa mia realtà: finora ho sempre pensato di essere semplicemente incerta di me, di temere di sbagliare (e se sbagli una fattura sono cavoli acidi fiscali) e invece...
Sono cosi' fin da piccola: qualcosa o qualcuno mi HA SPAVENTATA A AMORTE sull'argomento "matematica" ed io ancora oggi annaspo solo a pensare di dover mettere dei dati su quel dannato quadernetto.
Riusciro' mai a liberarmene?
Dell'uno no...magari dell'altra si...ma come?
Possibile che mi ci voglia uno psicologo?
O mi basterà una sana lezione di AUTOSTIMA?
Sono nel pallone..ma almeno oggi è finita.
Almeno spero...sabato dovro' farne un'altra....
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