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lunedì 16 aprile 2018

la mostra delle stampe di Hiroshige

Ieri mattina, verso le 10.00, io, lui e due amiche ci siamo ritrovati di fronte alla fumetteria che ci funge da punto di incontro per tutta la comitiva.
Biglietti dell'autobus alla mano, ci siamo infilati nella metro, tutti allegri e contenti di andare a visitare una mostra che da tempo ci chiamava a raccolta.



La mostra si svolge tuttora alle scuderie del Quirinale, su via Nazionale, ed è appunto dedicata alle stampe delle opere di Otagawa Hiroshige (vedi video)

Sapevo che poteva piacermi: l'arte giapponese mi ha sempre affascinata, ma quensta mostra mi ha INCANTATA.


Forza, delicatezza, poesia in ogni immagine.
In ogni tratto.
In ogni colore.

Immagni naturali e di vita quotidiana, raccontate con semplicità come solo un vero Maestro sa fare.
Sono rimasta stupita ed emozionata!
Non mi era mai successo, visitando una mostra d'arte, di restarne cosi' emozionata.
Consiglio a CHIUNQUE di andarla a vedere: è davvero fantastico.
Anche per i bambini, per i quali è stato predisposto anche un percorso esplicativo dedicato.

domenica 8 aprile 2018

le foto di Romics (aprile 2018)

Ecco le foto che ho scattato.
Come sempre, è stata una fiera MERAVIGIOSA!



Ovviamente ho anche fatto parecchie compere: 2 magliette (una dedicata alla NASA e una con un micetto), il peluche di Cosmog, uno dei pokèmon della nuova serie




e sopratutto il ciondolo che CHIUNQUE sia della mia generazione riconoscerà: il mio tesoro! ^^ 



venerdì 6 aprile 2018

Barbie made to move

Erano mesi che mi ero prefissata di comprarmi la Barbie capace di qualunque posa.
L'avevo come fosse stato un chiodo fisso.

L'avevo trovata anche con i capelli rossi (che ho fatto mettere da parte e che prendero' al piu' presto ma che non deboxero': troppo rara e particolare)
Ieri in periferia sono ricapitata in un grande magazzino discount dove avevo visto quella castana (le Theresa mi sono rimaste antipatiche per via di un brutto ricordo che quel nome mi partorisce in mente) ma io cercavo quella bionda.
capelli lunghi quanto basta, lisci, viso DOLCE (finalmente una Barbie degna!!!) beh... L'HO COMPRATA.
L'ho deboxata di nascosto in un parco poco lontano e le ho fatto il primo scatto col telefonino.
E' troppo bella!! ^^

Ovvia la mia intenzione: farne una splendida fotomodella per i lavori col mio uncinetto e pubblicare le sue foto su instagram!
Prima cosa appena arrivata a casa, le ho tolto la maglietta rosa (che tra l'altro mi fa venire l'orticaria) e le ho fatto un golfino coi colori pastello che fanno tanto primavera.
Non è adorabile?
Oggi ho ripreso, dopo tantissimo tempo, a scrivere sull' album dei miei lavori sulle Barbie e..mi voglio divertire: quando le foto riguarderanno lei, scrivero' in prima persona come se alla tastiera fosse davvero la mia Made To Move.
Un nuovo modo per giocare...con la migliore amica delle ragazze!
Non smettero' mai di sognare.

martedì 3 aprile 2018

sfinita

Ed è passata anche Pasqua, dopo il lutto generale per la dipartita del povero Fabrizio Frizzi, altra icona della TV che se ne va..pure troppo giovane, per fare quel "salto di qualità" che prima o poi siamo destinati a fare tutti.
Aaaah...che filosofa.

A proposito di Angeli..
Ieri era Pasquetta.
E' la seconda volta che mi ritrovo a festeggiare con mio nipote (di 3 anni) in casa per piu' giorni consecutivi, ma mai mi era accaduto di averlo per 3 giorni: è stato carino, ma anche un MASSACRO PRIMORDIALE.

Urla, strepiti, strilli, corse, roba che volava dappertutto... un uragano avrebbe creato meno stress.
Il classico ragazzino carino cui gli si concede qualunque cosa.
Mi sono sentita pure rimproverare il fatto che NON VOGLIO che il piccolo vada ad esplorare il soppalco in cui dormo ed in cui ho messo le cose che NON INTENDO METTERGLI A DISPOSIZIONE.
 "Eeeh come sei gelosa delle tue cose"
EH SI, CAVOLO!!! 
Sono cresciuta avendo cura delle mie cose, figuratevi quando gradisca che un piccolo uragano le faccia a pezzi perchè, cocco di mamma, lui deve "fare esperienza".

Mettici poi che una volta che se ne sono andati mi sono sentita male...
Avevo le orecchie sotto shock, ovattate e impossibilitate a sopportare anche il solo suono dell'acqua che bolle (facevo il thè), e il cuore che aveva i battiti accelerati.
PERCHE' MI DEVO RIDURRE COSI' ?

Non ho chiuso occhio fino alle 4 del mattino, e stamani avevo anche da lavorare.
Sono ancora completamente stordita.
Devo parlare chiaro con mia madre e mio padre: non si puo' passare un'altra festa cosi': è inumano.

Sabato e Domenica saro' a Romics (Dio ti ringrazio) e dato che a quando pare del mio spazio personale non frega un cazzo a nessuno, chiudero' la porta della mia camera e portero' via la chiave con me in fiera.
Devo difendermi, in qualche modo..e lo faro'!


 








giovedì 15 marzo 2018

la fobia dei numeri

Succede sempre.
Ogni volta che devo prendere in mano il mio libretto delle fatture per recarmi in Sede, ecco che parte l'ansia.
Non ci posso fare nulla, come quando andavo a scuola e sapevo che sarei stata interrogata o peggio, avrei dovuto fare il compito in classe di matematica, entravo nel panico silenzioso a cui non davo adito ma che cresceva, cresceva,cresceva..

Che non fossi mai stata un drago con i numeri era stato chiaro fin da subito.
Daltronde o si nasce con una propensione verso la fantasia e le parole (l'emisfero destro) o con la capacità della logica, tipica del calcolo e del ragionamento astratto.
Io?
Destra al cento per cento.
Quindi, con i numeri una semplice schiappa allo stato puro.

Da quando sono partita iva, quindi, una volta al mese almeno mi ritrovo a fare i conti, appunto, con la mia FOBIA DEI NUMERI.

E' stato mio padre ad aprirmi gli occhi su questa mia realtà: finora ho sempre pensato di essere semplicemente incerta di me, di temere di sbagliare (e se sbagli una fattura sono cavoli acidi fiscali) e invece...
Sono cosi' fin da piccola: qualcosa o qualcuno mi HA SPAVENTATA A AMORTE sull'argomento "matematica" ed io ancora oggi annaspo solo a pensare di dover mettere dei dati su quel dannato quadernetto.

Riusciro' mai a liberarmene?
Dell'uno no...magari dell'altra si...ma come?
Possibile che mi ci voglia uno psicologo?
O mi basterà una  sana lezione di AUTOSTIMA?
Sono nel pallone..ma almeno oggi è finita.
Almeno spero...sabato dovro' farne un'altra.... 







lunedì 26 febbraio 2018

di nuovo la neve a Roma

Stamattina alle 7 ero stranamente già sveglia, quando mia madre è venuta ad avvertirmi.
Sapevo che c'era la possibilità che cadesse qualche fiocco anche a Roma, ma MAI mi sarei aspettata uno spettacolo simile!

 Erano circa 6 anni, che non cadeva cosi' tanta neve in piena città: per quando tanti possano dirne male, per i vari disturbi che puo' creare un'abbondante nevicata in una città che non è abituata a tale fenomeno (e quindi poco attrezzata), aprire le finestre e trovarmi davanti a questa meraviglia della natura è solo che una bellissima emozione.

 Tutto bianco.
Tutto brillava, mentre i fiocchi cadevano silenziosi e pesanti coprendo tutto..
Ho visto persone girare coi cani carichi di meraviglia, il traffico scomparso, un silenzio ovattato a cui associo di solito la montagna, bambini giocare a palle di neve per stradam, grazie all'ordinanza preventiva della "sindaca" Raggi che ieri ordino' di mantenere chiuse tutte le scuole, per sicurezza..
mi è venuto normale fare colazione con il pandoro! :-D
Magari avvenisse a Natale, una cosa del genere....sarebbe il TOP.


Dopo poche ore è uscito il Sole, la neve si sta sciogliendo rapidamente e so dal meteo che non la rivedremo piu' nella capitale per chissà quando tempo, ma ora c'è da preoccuparsi del ghiaccio che tra pochissimo inizierà a formarsi: anche se non nevica piu', le temperature stanno per crollare, appena il Sole tramonterà.
Ci si aspetta -4°C

Puffo si è molto divertito a cacciare i fiocchi che cadevano come farfalle bianche tutti da acchiappare al volo, gli è piaciuto esplorare il terrazzo ammantato e toccare le piante piene di neve.

Per lui è la seconda volta che la vede, ma è evidente che preferisce di gran lunga godersi il calore del termosifone: adesso si è addormentato a pancia in su, nel suo "nido" posto dove passa il tubo dell'acqua della caldaia...mentre io, complice i mezzi che proprio a causa dell'allarme della protezione civile girano pochissimo e che in serata forse non gireranno affatto, me ne sto a casa nonstante sia lunedi.

Settimana iniziata con un pizzico di magia, quindi: fa ben sperare per la fine del mese in cui festeggiero' sia il compleanno di mia sorella, sia il terzo anniversario del mio incidente.
Lo festeggio in ricordo di quello che poteva essere e che, grazie a Dio, non è stato.

domenica 25 febbraio 2018

il gelo delle steppe russe

E anche quest'anno è arrivato l'ultimo gelido sprazzo di inverno, che vedrà questa settimana sferzata dal vento delle steppe (il Burian) e dalla speranza di vedere qualche timido fiocco di neve anche nella capitale.

Non posso fare a meno di pensare come sono fortunata io ad avere una casa calda ed eccogliente in cui ripararmi, dove sentirmi al sicuro mentre guardo l'esterno alle prese col gelo.
Penso agli animali che vivono in strada, ai caneùi ed ai gatti in canile e nelle colonie... vorrei saperli tutti al caldo, magari sonnecchianti felici su un divano.

E pensio anche ai clandestini, che hanno voluto e preteso di venire in Italia, che si incazzano perchè credono che tutto gli sia dovuto e che si arrabbiano perchè non vogliono mangiare il vitto che gli viene passato GRATIS.
Proprio pochi giorni fa ho saputo di un centro d'accoglienza (...) messo in cirsi da un gruppo di migranti che vogliono la ricarica al telefonino e il wifi.
Chissà ora che sentono queste temperature cosa pensano.
Magari gli manca casa.
Magari RIPENSANO A QUANTO SONO FORTUNATI AD AVERE UN TETTO SULLA TESTA.
Me lo auguro.

So che a Torino sta succedendo il finimondo, che c'è una vera bufera, che sono stati allestiti dei dormitori di fortuna per i senza dimora, per evitare che il gelo li uccida nel sonno.
Guardo fuori e penso a tutto questo.
Guardo fuori e ringrazio Dio.