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sabato 30 giugno 2018

Caronte è tornato.

E' tornato caronte, questa maledetta ondata d'aria bollente che arriva dall'Africa e ci massacra.
Voglio dire...ma dobbiamo subirla ogni estate?
E menomale che l'Italia è una penisola dal clima temperato!


Perfino l'asfalto dei marciapiedi si ammorbidiscono facendo da sabbie mobili per le scarpe che passandovi sprofondano.

L'anno scorso abbiamo avuto un'estate dal continuo arrivare di queste ondate di calore esagerato che hanno rovinato i raccolti e incentivato gli incendi nei boschi.

Dicono che quest'anno non sarà cosi', ma io al momento mi trovo chiusa in casa cercando di proteggermi.
Se vado in sala, dove mia madre ha voluto tenere le finestre aperte, sento un caldo assurdo.
Questa caxxo di Africa...nemmeno l'aria, si tiene!




giovedì 28 giugno 2018

il mio primo studio!

Oggi il gran giorno: avrei iniziato come terapista intramenia presso un centro terapeutico privato.
In realtà lo dico: ero un po' in difficoltà.
non sapevo cosa aspettarmi, ed ero un pochino intimidita.
Poi...mi sono presentata all'appuntamento un'oretta prima e ho parlato con la segretaria, che mi ha ragguagliata su tutto, poi, mi ha accompagnata in una stanza.

IL MIO PRIMO STUDIO!
Non avevo mai avuto uno studio in cui esercitare!
Avevo il cuore a mille!
C'è giusto l'essenziale, come potete vedere dalle foto, la stanza è anche piccolina ma E' MIA PER TUTTO IL TEMPO IN CUI DEVO SVOLGERE LA TERAPIA.
Sono io che scelgo tutto: anche l'ammontare del compenso, di cui devo dare il 20% all'associazione per l'affitto della stanza.
Va benissimo...
Tanto piu' che i pazienti me li trovano loro e mi chiamano alla bisogna.
Tutto un altro modo di lavorare!
Già mi vedo questo inverno a svolgere il mio lavoro tranquilla al calduccio mentre fuori infuria la bufera... ^^ un sogno!
Sono veramente felice!

lunedì 25 giugno 2018

la mia prossima preda

Quando la Mattel si supera.
Unire le Barbie "made to move" con le altrettante nuovissime "curvy"...ed esce un capolavoro assoluto!

castana (quindi europeissima) coi capelli magnificamente ondulati, occhi penetranti e sorriso dolce, corpo adorabilmente curvy, trucco da brava ragazza, corpo assolutamente adatto ad essere messo in qualunque posa.
DEVE ESSERE MIA.
E' una modella ideale per i miei abiti all'uncinetto!
Vediamo quando riusciro' a "catturarla": mia intenzione è averla per questa estate, per i miei scatti fotografici nel bosco.
Vedremo.


sabato 23 giugno 2018

Lido ,dopo tanto tempo

stamattina mia madre mi ha svegliata di soprassalto tutta contenta: saremmo andati a trovare mio nipote al mare.
Quanto tempo era, che non vedevo il mare?

IN effetti, da un paio di anni ci saro'a ndata si e no un paio di volte per aiutare i miei a sistemare la casa, ma fermarmi a guardare le onde ed ascoltarne il suono...beh, mi mancava.

Durante il viaggio siamo stati piu' volte sorpresi dalla pioggia.
Una TORRENZIALE pioggia che, pero' , una volta arrivati si è dimostrata solo locale.
Abbiamo potuto pranzare in riva al mare, nel ristorantino cui mangiavo da piccola quando passavo a Lido tutte le mie vacanze da scuola.
Che profumo di salsedine!
Che meraviglia, c'era pure pochissima gente!
Come resistere ad un piatto di pasta con le cozze? ^^

Nel pomeriggio abbiamo chiacchierato, riso e....dato una sistemata al giardino della villetta, che dopo tanti mesi aveva proprio bisogno di un minimo di cura.
E' stato bello occuparsene tutti insieme, come una squadra di mattacchioni.

Alla fine abbiamo fatto piu' tardi del previsto, ma ne è valsa la pena!
Avevo voglia di restare.... chissà, forse un anno di questi riusciro' a passare un altra settimana come quella di cui ricordo con gioia, con il mio compagno.
Io e lui.
Lui ed io.
E il mare.


venerdì 22 giugno 2018

L'estate.

 E' arrivata l'estate.
Quando ero ragazzina era il momento migliore dell'anno: significava la fine del giogo della scuola, di potermi alzare ad un orario piu' umano, poter lasciare la città e andarmene per 2 mesi (DUE MESI!!!) al mare dove mi aspettavano gli amici ed i cugini con cui giocare per ore, sia sulla spiaggia (sempre detestata, mi brucio subito) che in giardino.
La piscina ad anelli, gli scherzi, le Barbie (e la libertà di giocarci senza rischiare di sembrare strana o fuori di testa), i profumi delle creme protettive...e che pace!
Il rumore delle onde che si infrangono sulla spiaggia, il fruscio degli aghi di pino mossi dal vento, il profumo della resina, il tubare delle colombe.... tutto era pace.

QUESTA era la mia estate, quella della mia infanzia e pubertà.
Quella che ora sta vivendo mio nipote, felice come una pasqua senza sapere che presto dovrà affrontare la vita scolastica nel modo piu' canonico.
Purtroppo la Montessori non aveva trovato il modo di rendere i bambini liberi dai banchi.


Io da decenni spendo giugno e luglio lavorando, e quest'anno poi il mio lavoro è molto piu' pieno e variabile.
Ho 2 pazienti per la cooperativa, uno privato (che mi paga a prestazione o quasi, mi sembra un lusso pazzesco) e uno presso una struttura intramenia che devo iniziare la prossima settimana, appena guarisco da questa influenza che mi ha inchiodata a casa.
Tante novità quindi che arricchiscono questi due mesi che mi separano dalle agognate ferie... conto i giorni in attesa che arrivi il momento di poter partire per le montagne, e intanto....mi compro un po' di cosine su ebay.
Mamma mi chiede cosa contengano quei pacchetti che mi stanno arrivando dalla Cina.
Eeeeh mamma....proprio a te, lo dico.... ma anche no!
Partirebbe in quarta l'ennesima romanzina.


mercoledì 13 giugno 2018

la pioggia di s. Antonio


Come ogni anno, la parrocchia della mia zona , in cui feci la prima comunione e di cui conosco ogni canto, si è vestita a festa per il giorno dedicato al santo di cui porta il nome .

Conosco poco della storia di s.Antonio, si è persa nei meandri della mia memoria, ma una cosa è sicura: non mi risulta che s.Annibale, secondo santo cui da qualche anno è legata la chiesa, c'entri qualcosa.
Ma veniamo al punto.

Felicissima come una Pasqua per aver ricevuto i soldi della mia settimanale prestazione presso una paziente privata (piu' gli arretrati, dato che erano 3 prestazioni che non mi erano ancora state pagate) ho ricevuto la telefonata di mia mamma: i miei mi avrebbero aspettata  al bar sotto casa per poi recarci tutti alla chiesa per partecipare alla festa.

E' un vero e proprio rito familiare che si ripete ogni anno: ci guardiamo l'arrivo della processione, di ritorno dopo aver fatto un lungo percorso per i quartiere, poi ci mangiamo un buon panino con la porchetta (o la salsiccia, come nel mio caso).
A volte mi capita anche di trovare oggetti interessanti da acquistare nelle bancarelle.
Di solito aspettiamo le 23.00 per i fuochi d'artificio ma stavolta...abbiamo rinunciato.
Fuori di casa tira vento freddino, e il cielo si era oscurato e riempito di nuvole minacciose.
Qualche lampo qua' e la' ci ha fatto desistere dall'idea di aspettare lo spettacolo, e abbiamo fatto bene perchè poco prima di mettere piede in casa siamo stati sorpresi dalle prime gocce di pioggia da un chilo.

Ora io sono in camera mia e vedo la notte fuori.
non piove piu', ma la sensazione di cattivo tempo persiste.
Sono contenta per quelli che hanno le bancarelle e vogliono vendere, ma non intendo ritornare in piazza.
Mi basta cosi', per quest'anno.
starsene a casa al sicuro dalla notte e dalla tempesta che minaccia di scatenarsi da un momento all'altro ci piace di piu'.
Senza considerare il fatto che papa' e mamma sono fisicamente stremati.

martedì 5 giugno 2018

la felicità in un cestino di lana

Oggi è stata l'ultima seduta di terapia presso la piu' giovane dei miei attuali pazienti.
La piccola (14 anni) si è molto affezionata a me, ed io ammetto di ricambiare questo suo affetto: è un tesoro di bambina.
Purtroppo la sua situazione è tutt'altro che semplice, ma non mi dilungo.
Fatto sta che mi sono sentita di farle un piccolo dono, e le ho portato una bambola, dato che sua madre ha messo via tutti i suoi bambolotti perchè secondo lei è cresciuta (...)

Le ho portato una bambola della principessa Anna (Frozen), ma prima di dargliela, ho voluto mostrarla alla madre perchè nonostante abbia storto un po' il naso, accettasse che la figlia potesse giocare un altro po' prima di "rubarle" la preadolescenza.
A 14 anni si gioca ancora, anche se lei forse non lo sa perchè viene dal Bangladesh, paese mussulmano in cui probabilmente a 15 anni le ragazzine sono già da marito.

Ho avuto in questi 2 mesi un paio di occasioni in cui ho dovuto fare la voce grossa con quella signora che, avendocela a morte con la sanità italiana tutta, pretendeva che io facessi fare alla figlia degli esercizi che la piccola aveva già abbondantemente superato.
Cosi' oggi le ho portato un pensiero come fosse un calumet della pace: questo cestino di lana acrilica dai colori tenui di cui foto in alto.
Presa in contropiede lei, che davvero non si aspettava un regalino da parte mia, si è sorpresa ed è rimasta un attimo "cosi'"
 ha gradito moltissimo, al punto che mi ha confidato che è brava con ago e filo, ma non ha mai saputo usare l'uncinetto.
Mi sono proposta di insegnarle i punti base, e lei ha accettato di buon grado.
Poi alla fine della seduta con la figlia, mi ha chiamata e mi ha mostrato il cestino messo subito ain opera in camera sua, sul comodino: ora è un grazioso svuota tasche che contiene l'orologio da polso e i braccialetti della signora.
Mi ha fatto piacere ^^

Mentre salutavo Ardj (la ragazzina) la madre mi ha detto che mi richiederà ancora, ma solo dopo lunedi' perchè ora non puo': fanno il Ramadan.
E vabbè... ^^" già è tanto che mi richiede, visto com'era iniziato il rapporto.

Sento di aver fatto delle belle cose, oggi, con quei doni.
Ardj era felicissima, e la signora piacevolmente sorpresa e  raddolcita.
Sono contenta.