domenica 25 febbraio 2024
la manifestazione
mercoledì 14 febbraio 2024
una giornata incredibile
Ieri sera sono uscita dall'ufficio un po' di corse, perchè la responsabile doveva assolutamente correre via e chiudere il portoncino.
Aveva fretta perchè doveva andare a prendere la figlia a scuola.
Fatto sta che io ho dovuto prendere tutte le mie cose in fretta e furia e uscire, e solo qualche minuto dopo aver salutato Noemi mi sono resa conto di AVER LASCIATO IL CELLULARE SUL DESK!
Panico!!!
Non potevo chiamare nessuno,tutti i miei numeri li avevo, ovviamente, nel telefonino che stava li' dentro!
Insomma, alla fine sono stata costretta a tornare a casa con le pive nel sacco,consapevole che l'indomani sarei dovuta essere presente per le 9:00 AM in ufficio per recuperare il mio prezioso compagno elettronico.
Nella serata mi sono potuta rendere conto di quanto abbia costantemente voglia di avere in mano il cellulare.
Praticamente ci faccio millemila cose: comunico, seguo i social, faccio acquisti e vendo di tutto.
Praticamente è una parte di me senza esserlo fisicamente.
Sono andata a letto agitata, e stamani ero sveglia prima dell'orario impostato.
Ho saltato anche la colazione, ho dato da mangiare a Puffo, mi sono lavata e vestita e sono schiazzata fuori come una saponetta umida.
Sono arrivata in ufficio anche prima del previsto, sono entrata nella stanza e ho trovato il mio cellulare pronto in bella vista sulla tastiera, evidentemente mel'ha messo cosi' la gentile Monica.. 💖
Ho arraffato il telefono, felicissima anche di trovarlo mezzo carico (40% di batteria dopo una nottata di attività: ha ricevuto di tutto!) e ho risposto subito ai messaggi di auguri per il mio onomastico.
Alla fine sono tornata in zona col cuore sollevato e felice come una Pasqua.
Sono subito andata a comprare il pane e le verdure la lessare, il cibo per gatti e UNA RUBRICA CARTACEA: mai piu' restare senza numeri.
E nemmeno li' ho avuto un attimo di tranquillità: arrivata a casa, giusto il tempo di prendere il filo del cellulare e di nuovo sono dovuta uscire per portare alcuni documenti allo studio del nostro commercialista di famiglia. per poi tornare in ufficio per iniziare il mio turno al call center.
E li'... l'ultima telefonata è stata INCREDIBILE!
Il contatto a cui ho comprato gli unici biglietti della giornata e'... UN MIO EX!
Non potevo crederci.
sabato 10 febbraio 2024
Palermitani avete proprio fatto schifo, stavolta.
mercoledì 7 febbraio 2024
Lila Odile
sabato 27 gennaio 2024
un uomo in lacrime
Da qualche giorno ho ripreso a lavorare in presenza presso il call center dell'agenzia teatrale, saldando il debito di 80 euro nato da un reso avvenuto a metà dicembre (poco prima di Natale sono finita malata) e mettendomi in tasca anche qualche liretta (16 euro).. utili per comprare la sabbietta e il cibo per Puffo.
Nel frattempo mi sono trovata assidua frequentatrice di TIK TOK dove ho scoperto un personaggio che mi sta piacendo sempre di piu'.
Da quando hanno iniziato a uccidere gatti e cani nelle strade e nelle piazze, facendo sollevare la rabbia della Rete, ho iniziato a frequentare tre persone che si stanno dando molto da fare per scoprire chi sono le persone che perpetrano questi efferati animalicidi.
Paolo è un attivista molto infervorato, ha un cuore gentile e un grande coraggio.
Gestisce una piccola colonia di gatti nella sua zona ed è inferocito contro chi fa del male a queste povere creature.
Oggi mi ha sorpresa, ho trovato la notifica sul mio cellulare che mi avvertiva di una sua live, ho aperto la piattaforma e me lo sono trovato li', in automobile, che piangeva.
UN UOMO IN LACRIME??? 😲
Lui piangeva per il distacco da un micio che aveva raccolto da piccolino, curato e e cresciuto e che aveva appena consegnato alla persona che lo ha adottato.
Lo capisco... quando ti innamori di un gattino difficilmente riesci a distaccarti senza che il cuore ti si stringa.
Vedere Paolo piangere pero' mi ha colpita molto.
E' una bella persona, e questa sua reazione lo dimostra.
Quel micio ora ha una casa e una famiglia, micio fortunata.
sabato 6 gennaio 2024
epifania in malattia
E anche questa ultima festa me la sono fatta tossendo, prendendo le medicine e cercando disperatamente di non incaxxarmi.
Abbiamo capito che si tratta di un batterio (mortacci sua) che ci ha fregati TUTTI.
Quest'anno non ho avuto nemmeno il piacere di dare al mio compagno la sua calzetta, comprata con tanto amore, e per la prima volta nella mia vita non ho potuto farla nemmeno ai miei.
Siamo tutti inchiodati in casa dal 22 dicembre.
Perfino Puffo respira male, devo portarlo dal veterinario e se non avessi la febbre cel'avrei già portato.
Insomma, una fine e un inizio schifosi, ma sono convinta che alle prossime Feste ce le ricorderemo con un sorriso.
Voglio crederci sinceramente.
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