Benvenuti sul mio blog!!!

venerdì 1 luglio 2016

voglia di ferie

 Luglio è appena arrivato ed io già sento fortissimo il desiderio di staccare e di andarmene dalla città.
Vero è che a causa dell'incidente accorsomi il 29 febbraio ho "riposato" per più di 2 mesi (perdendomi tutta una primavera piena di occasioni) ma in realtà cio' che mi stressa è il CALDO.
Mi spompa, mi toglie le forze, e come se non bastasse noto la gamba destra (quella del malleolo che si era fratturato) gonfia.
Bruttissimo segno.

 Insomma è evidente che ho bisogno di fuga, di pigraggine magari no, perchè con mia madre al seguito sarebbe davvero impossibile, ma almeno il silenzio di un posto fuori dalla città, il verde, il buon odore dell'aria profumata di resina mi farebbero sicuramente bene all'animo.
E anche al corpo, di certo: ogni anno a settembre torno con qualche chilo di meno, cosa che non guasta, sopratutto quest'anno che durante il riposo forzato ho messo su pancetta.
Mancano 3 settimane allo STOP, devo resistere.

See you later.

mercoledì 29 giugno 2016

il castello del fantasmino

Ogni tanto con gli amici mi piace prendere parte a delle piccole gite alla scoperta di luoghi non troppo lontani ma comunque suggestivi.
La giornata di festa di oggi (s. Pietro e Paolo) mi hanno permesso, ormai praticamente guarita dalle consegnuenze dell'incidente cui sono incappata alla fine di febbraio, di scoprire il fascinoso castello di Fumone, a pochi chiloimentri da Anangni e Ferentino, in piena ciociaria.
Un castello dalla storia tumultuosa, dapprima fortezza militare, passo' nelle mani del Clero, poi a quelle della nobile famiglia Longhi che ancora oggi ne detiene il possesso e che ne abita persino una parte.
Il custode ci ha permesso di entrare anche nelle stanze private, dato che i padroni di casa non erano presenti: veramente eleganti.

Il paesino è bellissimo, silenzioso e pieno di verde, un vero paradiso per chi, come me, ne ha davvero piene le tasche di rumori di motori, frenate, sirene e clacson.
Pero' è chiaro che vivere in un posto simile ha i suoi svantaggi, primo fra tutti la sicurezza.
Mettiamo caso qualcuno abbia bisogno dell'ambulanza: come potrebbe mai passare tra vicoli fatti tutti  a gradini e coi sassi al posto dell'asfalto?
Bel casino...

Le sale del castello... insieme alla prigione angustissima in cui è morto l'ultimo Papa che vi abito', sono piccole e strapiene di oggetti di un sapore squisitamente antico che creano nell'animo di chi vi si aggira un non so che di soggezione.
Forse anche perchè è certo che tra queste mura vi sono i resti, mai ritrovati, di un anti Papa (un uomo contrario al Papa dell' epoca) murati quand'egli era ancora vivo...
probabile quindi la presenza di un fantasma, nell'antico maniero... e nemmeno l'unico!

Francesco, il piccolo ed unico figlio di marchesi Longhi che vi abitarono nel 1600, fu ucciso dalle 7 sorelle maggiori poichè unico erede alle ricchezze della famiglia in quanto unico figlio maschio.

Si racconta che la sorella piu' grande lo uccise lentamente sbriciolando, nella sua pappa, del vetro ridotto in polvere.
Il piccolo aveva solo 5 anni !!
Pare che la madre non si rassegno' mai alla perdita del figlioletto e che continuo' a cambiarlo d'abito ogni giorno e a piangere sul suo corpicino.
Il custode ha detto che tutti i ritratti dei marchesi hanno lo sfondo nero come segno dell'enorme lutto.

Ora il piccolo corpo, imbalsamato, è tenuto nella teca  che fece creare la madre del piccolo, all'interno pero' di un mobiletto per essere ammirato da chiunque visiti il castello.
Ovvio che tra le mura si aggiri anche il suo spirito, pare che cerchi di contattare chiunque come farebbe un bambino che si sente un po' solo.
O almeno cosi' testimonierebbe questo video che ho trovato su youtube.



Il fantasma bambino ora è un po' un personaggio turistico, protagonista di ogni genere di paccottiglia e suovenir (anche io ho comprato un paio di pupazzetti a forma di fantasmino) ma devo dire che la sua storia mi ha davvero fatto male al cuore.
quando poi il custode del castello ha aperto la teca per farci vedere il corpo imbalsamato del bambino ho davvero fatto fatica a  guardarlo.
E' una storia orribile!!

Spero davvero che le sue sorelle siano all'inferno a scontare la pena eterna per un delitto tanto efferato su una creatura innocente, un fratello.
E per motivi di eredità poi.... ma che società viveva questa gente all'epoca???
Lasciamo perdere va...senno' stasera non  dormo nemmeno!!







il castello del fantasmino

Ogni tanto con gli amici mi piace prendere parte a delle piccole gite alla scoperta di luoghi non troppo lontani ma comunque suggestivi.
La giornata di festa di oggi (s. Pietro e Paolo) mi hanno permesso, ormai praticamente guarita dalle consegnuenze dell'incidente cui sono incappata alla fine di febbraio, di scoprire il fascinoso castello di Fumone, a pochi chiloimentri da Anangni e Ferentino, in piena ciociaria.
Un castello dalla storia tumultuosa, dapprima fortezza militare, passo' nelle mani del Clero, poi a quelle della nobile famiglia Longhi che ancora oggi ne detiene il possesso e che ne abita persino una parte.
Il custode ci ha permesso di entrare anche nelle stanze private, dato che i padroni di casa non erano presenti: veramente eleganti.

Il paesino è bellissimo, silenzioso e pieno di verde, un vero paradiso per chi, come me, ne ha davvero piene le tasche di rumori di motori, frenate, sirene e clacson.
Pero' è chiaro che vivere in un posto simile ha i suoi svantaggi, primo fra tutti la sicurezza.
Mettiamo caso qualcuno abbia bisogno dell'ambulanza: come potrebbe mai passare tra vicoli fatti tutti  a gradini e coi sassi al posto dell'asfalto?
Bel casino...

Le sale del castello... insieme alla prigione angustissima in cui è morto l'ultimo Papa che vi abito', sono piccole e strapiene di oggetti di un sapore squisitamente antico che creano nell'animo di chi vi si aggira un non so che di soggezione.
Forse anche perchè è certo che tra queste mura vi sono i resti, mai ritrovati, di un anti Papa (un uomo contrario al Papa dell' epoca) murati quand'egli era ancora vivo...
probabile quindi la presenza di un fantasma, nell'antico maniero... e nemmeno l'unico!

Francesco, il piccolo ed unico figlio di marchesi Longhi che vi abitarono nel 1600, fu ucciso dalle 7 sorelle maggiori poichè unico erede alle ricchezze della famiglia in quanto unico figlio maschio.

Si racconta che la sorella piu' grande lo uccise lentamente sbriciolando, nella sua pappa, del vetro ridotto in polvere.
Il piccolo aveva solo 5 anni !!
Pare che la madre non si rassegno' mai alla perdita del figlioletto e che continuo' a cambiarlo d'abito ogni giorno e a piangere sul suo corpicino.
Il custode ha detto che tutti i ritratti dei marchesi hanno lo sfondo nero come segno dell'enorme lutto.

Ora il piccolo corpo, imbalsamato, è tenuto nella teca  che fece creare la madre del piccolo, all'interno pero' di un mobiletto per essere ammirato da chiunque visiti il castello.
Ovvio che tra le mura si aggiri anche il suo spirito, pare che cerchi di contattare chiunque come farebbe un bambino che si sente un po' solo.
O almeno cosi' testimonierebbe questo video che ho trovato su youtube.



Il fantasma bambino ora è un po' un personaggio turistico, protagonista di ogni genere di paccottiglia e suovenir (anche io ho comprato un paio di pupazzetti a forma di fantasmino) ma devo dire che la sua storia mi ha davvero fatto male al cuore.
quando poi il custode del castello ha aperto la teca per farci vedere il corpo imbalsamato del bambino ho davvero fatto fatica a  guardarlo.
E' una storia orribile!!

Spero davvero che le sue sorelle siano all'inferno a scontare la pena eterna per un delitto tanto efferato su una creatura innocente, un fratello.
E per motivi di eredità poi.... ma che società viveva questa gente all'epoca???
Lasciamo perdere va...senno' stasera non  dormo nemmeno!!







martedì 7 giugno 2016

innnamorata del passato.

L'altra sera mia madre mi ha beccata mentre mostravo al mio fidanzato l'ultimo acquisto fatto su ebay
ed è successo caporetto.
Lo ammetto, io ADORO il passato.
Tanti ricordi affollano la mia mente nostalgica mentre accumulo, da anni, simboli ed oggetti appartenenti ad un'infanzia (e pre adolescenza) che ormai non c'è piu' ne tornerà piu'.
In camera mia sono contorniata da giocattoli, come peluche (che adoro collezionare) e Barbie, degli anni che furono.

C'è chi adora il calcio (che io detesto) si riempie casa di gagliardetti e cacchi vari del colore della squadra preferita; io seguo la vela e il pattinaggio (tifo per piu' di un pattinatore e adoro lo stile e la delicatezza di Carolina Costner) ma non solo: ho sempre amato gli aerei e impazzisco per la PAN che ogni anno mi passa davanti casa rilasciando i suoi fumi colorati proprio sopra il mio balcone.
Ogni anno un batticuore! Mi pervadono una gioia, un'emozione incredibile davvero difficili da descrivere!

Su ebay ho trovato la loro mascotte in vendita a sole 7 euro, in quanto rimanenza di un negozio che, probabilmente vittima della Crisi, ha chiuso tempo fa'.

Potevo farmi sfuggire questa occasione?
Certamente no...e l'ho presa.
E QUESTA ha scatenato un putiferio.

Mi si dice che è ora che mi interesso ad altro, che i giocattoli non devono piu' rendermi felice.
Come si puo' pretendere di decidere per un'altra persona cosa piu' renderla felice e cosa invece no?

Il mio fidanzato invece mi comprende, perchè anche lui è un nostalgioco e adora i simboli di quello che è stato (anche se in realtà l'infanzia, diciamolo, è un periodo di fatiche e vessazioni, ma almeno si gioca liberamente!)

Chi ho riflettuto.
Secondo me se amo cosi' tanto e ancora queste cose (e al cuore non si comanda, per quanto si dica e a volte si pretenda il contrario) è anche perchè NON VEDO NULLA DAVANTI A ME che mi dia la stessa emozione di una bella Barbie vintage da salvare in un mercatino rionale.
Se guardiamo il video che ho linkato, non sono l'unica a pensarla cosi'.
Certo, molti di noi sono diventati genitori e/o lavorano (lavoro anche io) ma quello che siamo è il prodotto di cio' che siamo stati, e cio' che siamo stati è di sicuro l'unica certezza che questo presente ci da.
Si fa presto a giudicare.
 Personalmente io non intendo diventare un mattoncino nel muro.
Io sono DIVERSA da tanti altri e me ne vanto.





venerdì 20 maggio 2016

paura!

Ogni giorno un passo in piu'.
Ogni giorno mi alleno.
Esco, da sola, e...ATTRAVERSO LA STRADA.
Piu' e piu' volte, un percorso sempre piu' lungo.
L'altro giorno il mio fidanzato mi ha accompagnata.
Tutto bene, tante risate, tanta tenerezza, poi....davanti casa...lui mi fa di nuovo strada: "seguimi".
Io... NO.
Mi sono bloccata  alla vista di un' auto simile a quella che mi ha investita alla fine di febbraio.
Era ferma, mi avrebbe lasciata passare ma io..ero bloccata sul serio, le mie gambe si sono rifiutate di muoversi.


PAURISSIMA!


 Poi mi sono ripresa, ma avevo davvero il cuore a mille.
Ora sto giorno per giorno riprendendo a muovermi, ma è stato proprio un momento tremendo.
Quandto ci mettero a superare lo shock?

mercoledì 11 maggio 2016

il pesciolino

Ho sempre amato molto, i pesciolini rossi, in particolare nutro una vera passione per gli oranda rossi...
 ...e gli eleganti e  fascinosi blackmoore.
Il guaio è che ne ho avuti parecchi, ma non mi sono mai campati molto a lungo, per quanto mi ci dedicassi.
Posso quindi comprendere bene come ci sia rimasto male il mio fisioterapista, quando mi ha detto mestamente che il suo acquario è vuoto a causa di una staratura del sistema del riscaldamento dell'acqua.
Praticamente i poteveri pescetti sono morti lessati.
Terribile!!! 

Era da un po' che avvevo in progetto di creare un piccolo acquario all'uncinetto: ennesima sfida per una che ne ha da imparare!
Ho iniziato a cercare immagini di pesciolini amigurumi e tutorial sul tema, poi mi sono messa all'opera facendo qualcosa di originale.
Completamente diverso da quello che ho visionato su internet.
Ci ho messo solo qualche ora e...devo dire di essere molto soddisfatta del risultato!


Notare la codina e le pinne pettorali: sono fatte con un velo che avevo messo da parte anni fa', uno di quelli che si trovano nelle bomboniere.
Li ho tagliati ed infilati nel corpo del pesciolino creando cosi' una codina molto "oranda".
Spero che ad Andrea (il fisio) piaccia il mio pensierino!

Mamma è impazzita, quando ha visto il lavoretto: vuole che ne faccia uno grande per la casa al mare.
Perchè no? ^^
Mi sa che cel'ho, un acquario grande adatto a una bella composizione!
See you later!

lunedì 9 maggio 2016

finalmente libera!

Dopo piu' di due mesi, oggi ho ricevuto dal fisioterapista una notizia fantastica: posso lasciare le stampelle definitivamente nel porta ombrelli.
Sono libera!!!
Le mie mani finalmente possono di nuovo afferrare, giocare, trasportare oggetti senza alcun impedimento.
Le mie gambe sono di nuovo capaci e forti, il mio piede sta guarendo...si vabbè, ancora non del tutto, mi ci vuole ancora un pochino, ma...vogliamo mettere???

Al ritorno dalla seduta ero al settimo cielo, e ho fatto con mia mamma la mia prima vera passeggiata senza bastone dopo tanto tempo.
Nulla di che, siamo andate a comprare il cibo per Puffo

e dei gomitoli di lana adatti ad essere lavorati cocon l'uncinetto di tipo 3 , misura che avevo finito preparando il plaid per mio nipote.
Ho intenzione di fare un regalo al fisioterapista: un bell'acquario in amigurumi, tipo quello di questa foto che ho trovato su internet.



Purtroppo i suoi pesciolini gli sono morti a causa di uno sbalzo di temperatura mentre lui era assente, quindi....credo gradirà questo pensierino.
Vedremo^^
Mi metto subito al lavoro!
See you later!